Idea-regalo per chitarristi (e bassisti)
Idea-regalo per chitarristi (e bassisti)
L'angolo dello chef
Ne ignoro anch'io la ragione, ma stanotte ho sognato questo menu, le cui ricette ho intenzione di sperimentare presto, magari per la gioia di qualche coraggioso palato femminile...
Tagliolini al limone e zenzero
Salmone flambé alla vodka e pepe rosa
Insalata di arance, fragole e mele all'aceto balsamico
Bon appétit!
(un vegetariano che sogna del salmone...voglia di trasgressione?!
)
Nuno's back!
Quel gran figo (chitarristicamente parlando. E anche non...
) di Nuno Bettencourt, dopo Extreme e Mourning Widows, si ripresenta sulla scena musicale con questo nuovo progetto. Welcome back!
Su qualunque superficie
le tue mani minute,
damascate in porpora
da un freddo sconosciuto,
disegnano sempre
percorsi
col tratto fine
dei sogni,
filante di miele.
Ricevo e pubblico:
Caro Giuseppe, è un vero peccato che nella banda non siano previsti strumenti a corda. Si tratta di una banda nel vero senso della parola e gli unici strumenti non a fiato previsti sono fisarmoniche e percussioni, come da tradizione balcanica.
Le esibizioni avverranno in situazioni di strada in un contesto acustico e quindi sarebbe veramente difficile anche tecnicamente.
Ci piacerebbe comunque conoscerti e magari trovare il modo di fare qualcosa insieme lo stesso; potresti suonare le percussioni o imparare un fiato.
Fatti sentire e magari vieni a trovarci un mercoledì sera, così ne parliamo.
Ciao.
La BandaKadabra
Il lupo perde il pelo...
Splinder e il mio pc si sono alleati per impedirmi di pubblicare un post "per soli chitarristi", quindi vi diletto con una delle mie solite pelosità.
Primo taglio di capelli dell'anno. Se proprio lo volete sapere, quello stramaledetto simil-caschetto alla Noel Gallagher mi aveva proprio stufato. All'inizio avevo pensato a De Niro in "Taxi Driver" (con istinti omicidi annessi). O anche a Joe Strummer, se volete. Ma poi, come è mio carattere, spesso alla fine opto per la soluzione più radicale: "Fanculo il mohicano. Via tutto."
Così ora, come già altre volte in passato, sfoggio la mia personale interpretazione del look da bonzo. No, non John Bonham. Al massimo un po' Billy Corgan.
Balle. In realtà voglio contribuire a combattere lo stereotipo del chitarrista capellone.

[...]
"E tutto quello che mi serve
sono quattro o cinque viaggi
in sconsiderate terre
fatte solo di miraggi."
[...]
("Buonanotte" - Nathan Morello)
Oye kumalè?

Colgo l'occasione del 2° compleanno di questo blog per tornare a postare in argomento.
Intanto che le altre situazioni musicali in cui sono coinvolto ristagnano, ho fatto domanda (anche in virtù delle mie origini balcano-calabre...
) per entrare a far parte della Bandakadabra, una nascente formazione world che si propone di mischiare i suoni delle differenti etnie presenti qui a Torino.

L'accordatura
Il battimento
lievemente crescente
tra un sorriso e un pianto,
dissonanza consapevole del miraggio
di una perfetta e durevole
accordatura,
dei compromessi di un sistema
"ben" temperato.
Eppure
continuo a suonare,
seduto al bordo del tuo letto,
una musica solo nostra,
tornando
a sfiorare le corde
nel modo che ora conosci
e sul quale concordi.

Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)
Prima di andare a dormire ieri sera, ho studiato la situazione astrologica per la prossima settimana e ho chiesto ai miei sogni di mandarmi dei consigli per le informazioni di cui hai bisogno nel tuo oroscopo. Mi sono svegliato all'alba con la risposta. Nel sogno ero a una festa di compleanno di massa per centinaia di Acquari. Bevevano tutti del tè fatto con un'erba chiamata lacrime di Giobbe, mentre si esibiva il gruppo gothic-metal "Lake Of Tears". A un certo punto facevo un discorso poetico su come il pianto può ottenere lo stesso effetto di un orgasmo. Al culmine del sogno, portavo tutti fuori nella notte piovigginosa. Guardavamo verso il cielo lasciando che le gocce di pioggia inzuppassero i nostri volti mentre cantavamo tutti insieme "Cry Me A River", ognuno perso in un rituale personale di sollievo e liberazione.
[...]
"You'd been to the station
to meet every train:
you came home alone
without Lili Marlene."
[...]
("Famous Blue Raincoat" - Leonard Cohen)
Mi passi il Salinger, per favore?!

Ecco come mi sono proditoriamente aggiudicato questo ambito premio:
1° inning
"Il falò, la chitarra, le pannocchie, le stelle e una ragazza più grande di lui sdraiata sulle sue ginocchia. C'era tutto, insomma. Anche la sabbia nelle mutande."
2° inning
"Era proprio un chitarrista, con i suoi capelli lunghi e tutto il resto. Aveva suonato con questo e quello e compagnia bella. Io non lo conoscevo, però dicevano che fosse maledettamente bravo, roba da lasciarti secco, voglio dire. Ma se proprio lo volete sapere, quello stramaledetto jazz, coi suoi lagnosi accordi vattelappesca, non riusciva proprio a farselo piacere."
3° inning
"Era la prima volta e sorridendo pensò che, in fondo, non era poi molto diverso dal suonare: tutta una questione di polso e di seguire il ritmo. Se capite quello che intendo."
E per non essere da meno rispetto ad altri concorrenti in quanto ad adulazione della Giuria, Le dedico questo giro di campo:
"E alla fine poi aveva accettato. In fondo sarebbe stato divertente tornarci, almeno per una volta, dall'altra parte. Non dover più discutere di qualche barboso filosofo vattelappesca o lagnoso poeta. Di acidi, basi e compagnia bella.
Quel pomeriggio, percorrendo il corridoio in penombra con la sua bella valigetta e tutto quanto, pensò che era in ritardo, come al solito. Già un'allegra e indisciplinata cacofonia si diffondeva attraverso la porta dell'aula proiezioni. Sorrise. E si accorse di aver dimenticato a casa l'accordatore."
[...]
"Dov'è
la certezza,
se la tua mano,
adesso,
non è più
la stessa?"
[...]
("Posso essere felice" - Carmen Consoli)
Un tranquillo week-end di paura

Ho accettato l'invito di alcuni amici a trascorrere questo fine settimana tra le nevi di Breuil-Cervinia a distruggersi sullo snowboard. Magari, a forza di cadere e farmi male, alla fine avrò imparato ad andarci. Ognuno ne tragga la metafora che preferisce.
In mia assenza godetevi questo link.
A lunedì, se sarò ancora tutto intero...
Aggiornamento:
Plateau Rosà-Testa Grigia (3480) => Breuil-Cervinia (2050)
Piste:
(non scrivo altro perché ho ancora i polsi doloranti...^_^)

Nell'ombra del silenzio
seguirò le tue tracce
impresse nella neve,
che ora conducono
più a Nord,
ad un'altra tana.
Il tuo odore dolciastro,
sangue caramellato,
mi guiderà.
Al disgelo saro là
ed avrò fame.
Ero molto indeciso su quale canzone scegliere per oggi, tra "L'ultimo bacio" di Carmen Consoli (che forse sarebbe stata più adatta ieri) e questa (Suz perdonami...), che alla fine ho preferito, perché ha un significato particolare, legato a certi momenti recenti, preziosi semi da conservare con cura, nella non tanto segreta speranza che, in un qualche futuro, trovino di nuovo terreno fertile per poter germogliare e crescere...
"Imparare Dal Vento" - Tiromancino
Vorrei imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose
dove non vogliono andare
e avere
la pazienza delle onde
di andare e venire,
ricominciare a fluire.
Un aereo passa veloce
e io mi fermo a pensare
a tutti quelli che partono, scappano,
o sono sospesi
per giorni, mesi,
anni
in cui ti senti come uno che si è perso
tra obbiettivi ogni volta più grandi.
Succede perché
in un instante tutto il resto
diventa invisibbile,
privo di senso
e iraggiungibbile per me.
Succede perché
fingo
che va sempre tutto bbene,
ma non lo penso,
in fondo.
Torneremo ad avere più tempo
e a camminare
per le strade che abbiamo scelto,
che a volte fanno male,
per avere
la pazienza delle onde
di andare e venire
e non riesci a capire.
Succede perché
in un instante tutto il resto
diventa invisibbile,
privo di senso
e iraggiungibbile per me.
Succede, anche se
il vento
porta tutto via con sè,
vivendo
ricominciare a fluire,
ricominciare a fluire,
ricominciare a fluire,
ricominciare a fluire.
"Stelle Buone" - Cristina Donà
Mio amore,
ripiegate le labbra
e tornati al colore di prima,
guardo fuori ed è l'alba.
Come fuggono le ore da qui
e ci dobbiamo salutare:
c'è un'altra giornata d'amore
da preparare.
Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle:
se tornerai domani saprò darti quelle perse
e lascerò che tutto sia sospeso,
fino a quando non ci rivedremo.
Mio amore,
il tuo cuore è un mare calmo
e non basta una sola notte
per attraversarlo.
Sono pronto per riaverti
ancorata al mio respiro
mentre il sole svanisce
e l'ombra disegna il tuo profilo.
Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle:
se tornerai domani saprò darti quelle perse
e lascerò che tutto sia sospeso,
fino a quando non ci rivedremo.
Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle:
se tornerai domani saprò darti quelle perse
e lascerò che tutto sia sospeso,
fino a quando non ci rivedremo.
Ho visto solo stelle buone.
Ho visto solo stelle buone.
Ho visto solo stelle buone.
Un divertente (e abbastanza realistico) simulatore di questo multicorde strumento.
Usando la tastiera del vostro pc come interfaccia potete per esempio sentire come suona il vostro nome! ![]()
GoodYear take me home
Sopravvissuto a scorribande, sarabande, karaoke improbabili e una sessione infinita di "Pictionary" grazie all'ottima ed allegra compagine riunitasi presso Villa Turbiglio, eccovi la prima selezione musicale del 2005, contenente anche alcuni dei miei "buoni propositi" (esagerùma nèn!) per quest'anno.
P.S.: un ringraziamento particolare a CSN&Y (
), cartoni animati & mostri giapponesi assortiti e alla saporita e abbondante figassa...(focaccia, in dialetto savonese. Cosa avevate pensato?!
)
"Ideaplatonica" - Bluvertigo
Io sto bene senza televisore sottomano,
ho molto più tempo per i libri arretrati:
ci sono troppe cose che mancano
per avere un bagaglio informativo ideale.
Non credo di essere oltremodo informato.
Non penso che ci siano informazioni oggettive.
Dovrei applicarmi un po' di più
per capire che ciò che è diverso
è solo ciò che mi fa più paura.
Dovrei studiare un po' di più pianoforte la chitarra.
Anche per quest'anno rinuncio al suicidio.
Sei qualcosa d'impossibile da raggiungere,
ma è soltanto una questione di tempo.
Sei come l'idea platonica di bellezza, ma
non riesco a toccarti...io non so perché.
Tre mi sembrano le tappe da compiere
quando si ha intenzione di comprendere le cose.
Ci sono decisamente troppi elementi che mancano
per esser certi delle proprie scelte.
Tre sono anche le fasi per capire Mozart:
io sto ancora in quella intermedia;
quando ero piccolo mi divertiva
e ora, stupidamente, non ascolto Mozart.
Sei qualcosa d'impossibile da raggiungere,
ma è soltanto una questione di tempo.
Sei come l'idea platonica di bellezza, ma
non riesco a toccarti...io non so perché.
Non riesco a toccarti...io non so perché.